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Atletica Piacenza in festa per una stagione da ricordare

Il 2 dicembre, l’Atletica Piacenza ha festeggiato i successi dei suoi campioni con le consuete premiazioni sociali di fine stagione. Una delle splendide sale della Volta del Vescovo ha incorniciato un pomeriggio di gioia per atleti, allenatori, dirigenti e famiglie: la festa sociale è l’unica occasione che il sodalizio biancorosso si dà per soffermarsi a compiacersi di tutte le vittorie, i podi e le qualificazioni. Oltre all’attività, è giusto anche il riconoscimento degli sforzi dei tesserati. Il presidente Diego Sverzellati ha avuto l’onore di presentare l’edizione 2018 della rassegna sociale, introducendo le autorità ospiti -- gli Assessori allo sport dei Comuni di Piacenza e Castel San Giovanni e l’ex giornalista IAAF Ottavio Castellini – insieme al consigliere regionale FIDAL Daniele Ofidiani. Nel dialogo intercorso tra questi, oltre che di collaborazione tra associazione e istituzioni, si è voluto discutere e mettere l’accento su quanto ciascuno nell’Atletica Piacenza dia tutto se stesso per mettere i giovani in condizione di dare il meglio di loro nello sport, attività estremamente formativa e sociale nella vita individuale e della società civile. "In chiusura del suo intervento, Sverzellati ha poi voluto omaggiare, a nome dell'associazione, i coniugi Pilone, destinando loro il premio Valter Sichel "Una vita per l'atletica": marito e moglie sono stati e sono tutt'ora sul campo di atletica in ogni occasione disponibile in veste di giudici, indispensabili collaboratori perché le gare possano svolgersi. Il presidente li ha definiti "cugini", a testimonianza del valore familiare che l'Atletica Piacenza ha assunto nei cuori di chi la vive." In seguito, Fabrizio Dallavalle, direttore tecnico, dopo aver ringraziato i segretari Dino Totaro e Sabina Cappa e il Presidente Onorario Sergio Morandi, vero pilastro dell’atletica piacentina, ha enumerato le straordinarie conquiste dei biancorossi nella stagione ormai conclusa. Punta di diamante e fiore all’occhiello è sempre Andrea Dallavalle: nonostante un infortunio lo abbia frenato, il 2018 lo ha visto vittorioso ai Campionati italiani indoor nella categoria juniores, manifestazione in cui si è preso anche il record italiano di salto triplo con 16,38m; Andrea ha anche indossato la maglia azzurra e ha vinto l’oro nel triangolare Italia-Francia-Germania.

Ma anche Nasko Stamenov è ormai un nome noto alle classifiche internazionali giovanili: dopo il titolo italiano studentesco, il giovane ha partecipato ai Campionati europei under 18 per la Macedonia. C’è poi Lucrezia Lavelli, saltatrice con l’asta di grande pregio, capace di un argento e un bronzo nel salto con l’asta, rispettivamente ai Campionati indoor e outdoor categoria juniores. Lorenzo Cesena, vera sorpresa della stagione passata: grazie al suo terzo posto ai Campionati italiani Allievi nei 400hs, ha avuto accesso di diritto al firmamento delle stelle della società biancorossa. CI sono stati i 4 bronzi italiani ai Campionati FISDIR per Simone Boiocchi, sprinter di razza, tra i migliori in Italia nella sua categoria. E anche a livello amatoriale l’Atletica Piacenza macina titoli: ben due ori tricolori nella 10km su strada per i Veterani Fausto Cassola e Romano Benzi. Dalla parte degli allenatori, è stato anche ricordato il riconoscimento della Quercia di primo grado a Ennio  Buttò, storico tecnico, artefice dei successi di Andrea Dallavalle, Lucrezia Lavelli, Francesco Pelagatti e tantissimi altri: il premio gli è stato attribuito dal Comitato Regionale Emilia-Romagna, che ha anche premiato come miglior tecnico giovane Mattia Cavazzuti, eccellente insegnante delle discipline di lanci pur provenendo dal mondo del calcio. Nella stessa premiazione regionale, tenutasi a Cesena il giorno prima, è stata menzionata Emma Casati, ottava in Italia nei 2000m Cadette. Tutto quanto sopra è condito da 22 titoli regionali, 25 minimi di partecipazione ai Campionati italiani, svariati record sociali e provinciali e tutti i risultati di squadra, a dimostrazione che c’è un’intera associazione che cresce, non solamente le punte di diamante. Lo stesso presidente ha voluto dirlo forte e chiaro: l’Atletica Piacenza è una grande famiglia, dove si cresce insieme, che si spende per fornire un servizio di immenso valore alla comunità locale, promuovendo le potenzialità dei giovani, affinché tutti, non solo i campioni, possano coltivare il proprio talento e puntare al meglio di sè, senza accontentarsi mai.

 

Foto Festa dell'atletica dell'Emilia Romagna

Foto Festa sociale dell'Atletica Piacenza

 

 

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